A 646 metri sul livello del mare, a pochi chilometri da San Gusmè si incontra il villaggio di Campi, sorto alle pendice della sorgente del fiume Ombrone. Oggi piccolo borgo abbandonato, fino al XII secolo Campi è stato un importante centro fortificato, strategicamente posizionato al confine con il territorio fiorentino. Nel 1108, Campi è documentato come sede di castello e centro di una "curtis", successivamente decaduta. Dal 1202 è inserito nel sistema amministrativo e fiscale del comune senese. Campi è stato uno dei primi possessi dei Conti della Berardenga, signori di Castelnuovo.
DA VEDERE
- Di datazione altomedievale è la chiesa dei Santi Cosma e Damiano, ceduta dal conte Guinigi all'Abbazia della Berardenga nel 867 e poi nuovamente posseduta dall'abbazia dopo la sua rifondazione.
- Pieve di San Lorenzo: chiesa di origine romanica, ricostruita nel 1927. Notevole, sull’altar maggiore, una tela raffigurante il Martirio di San Lorenzo, del Senese Antonio Buonfigli (1730 ca.)
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